Delusione Napoli: dal sogno scudetto alla zona Champions a rischio

A meno di miracoli e di un improvviso, e davvero difficile da ipotizzare, crollo della Juventus, il Napoli di Rafa Benitez deve già dire addio al sogno scudetto. 12 punti di distacco dalla corazzata di Conte sono troppi anche per il più inguaribile degli ottimisti. Il pari di Bologna, arrivato quando gli azzurri erano in 11 contro 10, ha denunciato per l’ennesima volta i gravi limiti difensivi dei partenopei. La scorsa estate l’ingaggio di Albiol sembrava garantire una certa stabilità alla retroguardia, ma il campo ha emesso un verdetto impietoso: lo spagnolo da solo non può tenere in piedi il reparto, mentre Fernandez e Britos non sono decisamente all’altezza. Cannavaro poi è stato,  troppo frettolosamente, accantonato. De Laurentiis aveva cercato di acquistare Davide Astori dal Cagliari: proprio Benitez bloccò tutto perché non era convinto dell’operazione. Si sarà ricreduto? La società è ancora in tempo per rimediare.

Non si tratta tuttavia di lacune solo difensive bensì riguardanti l’intera fase difensiva. Il centrocampo a due, da settembre ad oggi, ha sofferto terribilmente, soprattutto in alcune sfide giocate in trasferta (a Torino con la Juve, a Roma e a Dortmund). Inler e Behrami/Dzemaili si sono costantemente trovati in inferiorità numerica di fronte ai rispettivi dirimpettai e la squadra nel suo complesso ne ha inevitabilmente risentito. Nonostante queste difficoltà l’ex allenatore del Chelsea è andato avanti per la sua strada, forse in maniera un po’ troppo testarda, perché nel nostro campionato, a fare la differenza, sono i gol subiti, non certo quelli fatti. Non è sufficiente avere un attacco formidabile se si regalano agli avversari occasioni da rete come è puntualmente avvenuto al Dall’Ara. Quindi l’acquisto di Jorginho potrà essere utile a patto che venga cambiato l’atteggiamento e probabilmente anche il modulo attuale, ovvero lo spregiudicato 4-2-3-1.

Naturalmente la stagione dei campani non è da buttare. Il cammino in Champions è stato da applausi e solo incredibili coincidenze hanno portato a un’immeritata eliminazione. Inoltre il campionato di Juve e Roma è così strepitoso a tal punto da oscurare il percorso del Napoli, terzo a quota 43 dopo 20 giornate. Tuttavia la classifica parla chiaro: la Fiorentina è distante solamente tre lunghezze. Per una squadra che aspirava al tricolore è davvero paradossale e pure frustrante lottare per un posto in Champions. Eppure è la realtà. Nulla è comunque perso. Dal mercato arriveranno altri innesti, indispensabili per tenere un passo da grande e tentare l’assalto all’Europa League. Fuori dai confini nazionali un successo manca da ben 25 anni…

Giorgio Meroni

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s